• Reader for Blind

Servirà qualcuno che ci legga alla fine



Tre bambini sono costretti a modellare della creta che verrà sottoposta alla valutazione degli insegnanti per determinare cosa ne sarà del loro futuro; una strana coppia di scrittori decide di lasciare le proprie opere in balia del vento; un ragazzo cerca in tutti i modi di prendersi cura del fratello nel periodo più buio della sua vita; un gruppo di entropisti anonimi si riunisce periodicamente per incoraggiare la diffusione del caos; un passante guarda attraverso la vetrina di un bar e s’innamora della giovane barista totalmente assorta nella lettura di un libro; un uomo poco propenso all’attività parrocchiale si trova costretto a partecipare a un funerale: il suo.

Queste sono solo alcune delle vicende racchiuse nel libro Servirà qualcuno che ci legga, alla fine, esordio letterario di Carlo Zambotti edito Gorilla Sapiens Edizioni.

Questa raccolta di racconti ci propone ben trentasette storie: la narrazione si presenta semplice, al contrario dei temi trattati: molti di essi sono delicati, alcuni sfiorano l’irrealismo; altri sono vere e proprie metafore, con altri ancora ci sente semplicemente sospesi a metà fra sogno e realtà.

Tra grottesco e un’incerta distopia, quelle di Zambotti sono storie che inesorabilmente si intersecano fra la quotidianità di persone comuni dove nulla è mai come sembra.

Nel racconto Anteo Zamboni, ambientato presumibilmente nella prima metà del 1900, troviamo un ragazzino intento a mettere in atto l’attentato contro Benito Mussolini; egli teme infatti che l’incarico dato al padre della sua migliore amica, Fulvia Grandi, gli porti via la sua compagna di giochi e unica confidente, poiché in caso di conferma da parte del Duce, ella dovrà trasferirsi a Roma con l’intera famiglia. L’enorme amicizia che lega i due ragazzi porterà quindi Anteo a compiere un gesto estremo; il giovane sarà presumibilmente condizionato anche dalla famiglia e dai compagni di classe, da cui viene spesso denigrato.

«Non sopportava i suoi fratelli, che lo prendevano sempre in giro. Patata di qua, Patata di là. Fulvia aveva ragione a sgridarlo, non doveva permettere a quegli scimuniti di trattarlo così. Non era certo più scemo di loro. Questo Fulvia lo aveva capito, solo lei. Ma certo lei era diversa da tutti gli altri.»

La storia di Anteo e Fulvia la ritroveremo circa quattro storie dopo, in un racconto chiamato appunto Fulvia Grandi.

Immaginate ora un mondo distopico dove, tramite interventi di non ben chiara natura, siano state rimosse dalla mente della popolazione le idee. È esattamente ciò che accade nel racconto Un’idea, dove per un’inspiegabile motivo, un uomo si sente male quotidianamente nonostante analisi e visite confermino la sua perfetta salute. La sua idea e apparentemente la causa del suo male, è quella di coltivare peonie e allevare struzzi da corsa. Fantasia che chiaramente non corrisponde alla realtà, provocando nell’uomo un’evidente stato di stress e insoddisfazione: è palese a questo punto che il problema del nostro protagonista non trova origine nell’idea, ma nella realtà.

«Dottore, non capisco, che cosa ho?»

«Lei ha un’idea.»

«Un’idea? Che cos’è? È grave? È mortale?»

«Francamente non lo so. Sono secoli che nessuno ha un’idea. Ho fatto una ricerca. Sono molto pericolose, le idee. Nella storia antica hanno causato molte morti, guerre addirittura. E sono causa di infelicità. Lei è infelice?»

Zambotti ci propone una raccolta di racconti camaleontica, dove per ogni racconto che sfoci nel fantastico, ne troviamo un altro dai risvolti assolutamente logici e razionali. Le tematiche sono varie, come anche l’identità di ogni personaggio. Il filo conduttore tra una storia e l’altra è quasi nullo, se non per l’apprezzabile capacità linguistica dell’autore e quella sensazione di sospensione tra due mondi che accompagna la lettura. Su trentasette racconti alcuni sono chiaramente più riusciti di altri, ma ciò non toglie che il risultato finale è indiscutibilmente positivo, certamente da riconfermare con Verso il mare in ogni caso, seconda prodezza di Zambotti, uscita nel 2017 sempre per Gorilla Sapiens Edizioni.

#CarloZambotti #Serviràqualcunochecileggaallafine #Gorillasapiensedizioni #racconti #raccontibrevi #raccoltadiracconti #GorillaSapiens #AdriaBonanno

26 visualizzazioni