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Scheletri



Ho imparato tante cose negli ultimi due mesi.

Leggendo sul blog ho scoperto che non c’è niente di più importante della bellezza fisica.

Puoi anche credere che conti avere una bella personalità, un bel modo di pensare, un’intelligenza profonda, una sensibilità particolare, ma se non hai un bel fisico nessuno ti vorrà mai davvero.

È così. Posso dimostrarlo.

Un’altra cosa che ho imparato è che non bisogna mangiare poco davanti agli altri. Farebbero troppe domande. Bisogna mangiare normalmente e poi vomitare. Tutto, sempre. Niente eccezioni.

L’unica via per essere felici è essere magri. Il grasso è il demonio.

Ho imparato che le ossa visibili sotto la pelle sono una benedizione. Che l’obbiettivo primario è essere sottili, quasi invisibili. Che l’unica cosa che abbia senso nella vita è dimagrire. Sempre, tutto, niente eccezioni.

Lo specchio è l’unica verità. Solo lui ti mostra cosa sia vero e cosa sia falso.

Ho imparato a non fidarmi di chi mi dice che sono troppo magra. È una cospirazione. Sono invidiosi. Ho imparato anche a considerare la fame come una terribile idiozia, una maledizione che colpisce la vita.

La morte, così come mostrata nei dipinti, è un sex-symbol.

Nelle ultime settimane ho imparato che le persone si ricorderanno di te dopo morta solo se nella vita sarai stata magra e bella. Che il cibo porta all’infelicità, all’emarginazione. Che non ne ho davvero bisogno.

Se riuscirò nel mio intento, fra qualche mese potrò vestirmi come voglio. Potrò sedermi senza preoccuparmi che si veda la pancia. Potrò non sentirmi mai più inadeguata o goffa. Potrò non sentirmi mai più perché sottile e invisibile. Potrò non avere la nausea solo guardandomi. Non vergognarmi mai più al mare o in piscina. Essere notata per la magrezza, unica fonte di gioia possibile, e non per il grasso. Ballare con i ragazzi senza sembrare una sfigata cicciona di merda. Portare i capelli come mi pare avendo un viso magro, scavato, sottile.

Ho imparato sul blog che andare avanti provando invidia per le persone più magre e sentirmi inferiore sarà presto solo un brutto ricordo.

Che le ginocchia ossute sono sexy.

Che la pancia piatta è divina.

Che quelle che ho non sono occhiaie, ma solo un modo per rendere migliori i miei occhi.

Il blog mi piace proprio. Siamo tante. Ci sosteniamo l’una con l’altra. Raggiungiamo traguardi insieme. La prossima settimana mi aggiungeranno anche su WhatsApp.

Grazie alle altre ho imparato a bere acqua ogni ora, per sentirmi piena. Ad usare un elastico attorno alla coscia per farlo schioccare quando mi viene in mente il cibo. A comprare tanti vestiti di taglie più piccole, da appendere in camera come motivazione.

Arly90 dice di darsi dei pugni allo stomaco o di fare addominali se si ha molta fame. Funziona. A volte mangio nuda davanti allo specchio, così da vergognarmi talmente tanto da smettere per giorni e giorni.

Ovviamente ho preparato una lista di scuse da usare con i miei. Sono malata, sono intollerante a, sono allergica a, sono vegana, ecc.

Rimarreste sorpresi da quante scuse esistono.

Ho imparato ad usare molto rossetto. Mi fa capire meglio cosa metto in bocca.

Qualche amico mi critica. Ma non sanno cosa vuol dire vedersi emarginata perché grassa. Non sanno cosa vuol dire pesare 56 chilogrammi e farsi schifo. Non riuscire a mettere il naso fuori di casa per paura che qualcuno ti indichi e rida. Non sanno cosa voglia dire voler scomparire.

Mi peso ogni volta dopo mangiato. Più l’ago sale, meno mangio la volta dopo.

Da quando ho scoperto il blog soffro di osteoporosi al femore destro. Ho spesso la diarrea. Ciclo assente da 10 settimane. Ma sono solo sacrifici per un fine più grande.

Mi ripeto ogni giorno le regole più importanti del blog, per essere sicura di non dimenticarle.

Se non sei magra non sei attraente.

Compra dei vestiti. Tagliati i capelli. Prendi dei lassativi. Muori di fame. Fa di tutto per sembrare più magra.

Non puoi mangiare senza sentirti colpevole.

Non puoi mangiare cibo ingrassante senza poi punirti dopo.

Quello che dice la bilancia è la cosa più importante.

Non sarai mai troppo magra.

E via dicendo.

Se potessi senza farmi vedere digiunerei per un mese. No, non si muore. Semplicemente non introducendo nulla l’organismo si nutre della massa grassa in eccesso. Sarebbe un sogno.

Non mi sento malata.

Un ragazzo a scuola vende una sostanza che non ricordo come si chiama che toglie totalmente il senso della fame. Non sballa, solo toglie la voglia di mangiare. Forse ne comprerò un po’.

In ogni caso penso che ce la farò. Su Real Time un sacco di persone riescono a farcela, perché io non dovrei?

Cosa può esserci di meglio che raggiungere la perfezione? Migliorarsi a tal punto da essere privi di difetti. Forse è irraggiungibile, lo so, ma vale la pena tentare.

Quando vedo certe foto su Instagram sento un brivido sulla schiena. Sento anche ansia. Terrore quasi. Mi sento eccitata.

È la paura di non farcela. L’invidia. È il desiderio totale per qualcosa che appare assoluto.

Quelle ragazze sono idoli, angeli. Sono dee.

Farò di tutto, userò tutta la mia forza di volontà e il mio autocontrollo per diventare come loro.

Esattamente come loro.

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