RACCONTI D'AUTORE

August 7, 2019

“"To build a fire" de Jack London.” di : Jorge Gonzaléz

Il vecchio Koskoosh ascoltava avidamente. Benchè la sua vista fosse scomparsa da tempo, l'udito era ancora buono, e il suono leggerissimo penetrava fin nella vaga intelligenza che dimorava ancora dietro la fronte rugosa, ma che non contemplava più le cose concrete del mondo. Ah! Il rumore era prodotto da Sit-cum-to-ha, che ingiuriava i cani, mentre li costringeva a forza d...

February 22, 2018

Questo post rappresenta la quarta tappa del The Mississippi Blogtour!

Mantieni la strada maestra, finché non arrivi a una deviazione che ti porta a girare sulla destra.

I

Nell’alba serena di settembre una voce risuonava chiara e melodica: la voce d’un uomo che cantava un’arietta popolare. C’era qualcosa in quella melodia che suggeriva che si trattava d’un giovane e allegro, e che era un innamorato felice.

A oriente, al di sopra de...

November 24, 2017

Fu a Ginevra che comprai il mio carillon. Tutti, a Ginevra, ordinano un orologio e un carillon. Non avevo bisogno di nessuna di queste due cose, ma le ordinai entrambe, perché non volevo sembrare eccentrico. L’orologio è del tutto soddisfacente e non me ne separerò, ma appena avrò deciso quale dei miei nemici odio di più, e quale voglio maggiormente affliggere, gli regalerò il mio carillon. Quando chiesi quale fosse il miglior...

November 18, 2017

Era rimasta indietro, a causa dell'erba umida, per mettersi le soprascarpe, e quando uscì di casa trovò il marito che l'aspettava intento ad osservare la meraviglia di un fiore di mandorlo in procinto di sbocciare. Cercò con lo sguardo nell'erba alta e tra gli alberi del frutteto. «Dov'è Wolf?», chiese. «Era qui un momento fa.» Walt Irvine distolse prontamente la sua attenzione dalla metafisica e dalla poesia dell'organico mir...

November 1, 2017

È proprio vero! – nervoso – molto, spaventosamente nervoso, ero e sono ancora; ma perché dire che sono pazzo? La malattia aveva acuito i miei sensi – non distrutto – non smorzato. Soprattutto era acuto il senso dell’udito. Udivo tutto in cielo e in terra. Udivo molte cose dell’inferno. E allora, come posso essere pazzo? Ascoltate! e osservate quanto lucidamente – quanto tranquillamente possa raccontarvi l’intera storia.

È impos...

October 27, 2017

Tom Foster venne a Winesburg da Cincinnati, quando era ancor un ragazzo e poteva raccogliere tante impressioni nuove. Sua nonna era cresciuta in una fattoria vicina al paese e, da ragazzina, era andata a scuola là, quando Winesburg era un villaggio di dodici o quindici case, raggruppate intorno a un emporio, sul Trunion Pike. Che vita per la vecchia, da quando aveva lasciato la frontiera e che forte, incredibile, piccola vecch...

October 13, 2017

Il fatto che lui, Henry Armstrong, fosse stato seppelito, non gli sembrava prova sufficiente che foss emorto: era stato sempre un uomo difficile da convincere. Che fosse seppellito sul serio doveva per forza ammetterlo in virtù della testimonianza dei suoi stessi sensi. La posizione in cui si trovava,disteso sul dorso, le mani incrociate sul petto e legate con qualcosa che egli poté rompere con facilità senza per questo mutare...

October 6, 2017

Le linguacce dicevano che era vino calato alle gambe; ma, in verità, senza escludere affatto che anche il vino ci avesse la sua parte, erano vene varicose.  Con questo malanno addosso, il dottor Prospero non era più buono di fare un passo a piedi; e per poter visitare i suoi malati, quelli soli che per loro fortuna stavano di casa lungo la via maestra, si faceva caricare sopra un calessino sgangherato, e tutti i giorni, dalle...

September 30, 2017

Passi in fuga: a segnare l’andatura sono delle scarpe morbide dalla suola leggera fatte di uno strano materiale simile al cuoio proveniente da Ceylon; fluire ravvicinato di stivali, due paia, blu scuro e oro, che riflettendo la luce della luna in chiazze e bagliori smorzati seguono a un tiro di schioppo. Scarpe Leggere attraversa sfrecciando uno spicchio di luce lunare, poi schizza in un cieco labirinto di vicoli e diventa sol...

September 28, 2017

Vivevano in fondo al villaggio, uno dei più forti e pittoreschi villaggi delle montagne del Logudoro, anzi la loro casetta nera e piccina era proprio l'ultima, e guardava giù per le chine, coperte di ginestre e di lentischi a grandi macchie.

Filando ritta sulla porta, Saveria vedeva il mare in lontananza, nell'estremo orizzonte, confuso col cielo di platino in estate, nebbioso in inverno: cucendo presso la finestra scorgeva una...

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