ARCHIVIO RACCONTI

November 26, 2019

photo: Richard Tuschman

Ormai la sera non uscivamo quasi più, ma l’anniversario di matrimonio andava festeggiato. Almeno su questo, con mia moglie, non c’erano discussioni.

Ci ritrovammo ad aspettare la babysitter nella stanza jolly. La chiamavamo così: un ambiente di modeste dimensioni senza una funzione precisa. Accessibile dall’ingresso, si collocava tra la cucina e il soggiorno, comunicando con entrambi attraverso porte scor...

June 11, 2019

Lucca dorme tutta. Viale San Concordio porta fuori città, la strada deserta è una certezza fino a Pisa. Macchine rade sulla Firenze-Mare. Il vento porta l’odore umido dei campi di tiglio. È l’alba del primo di Agosto, l’unica data italiana del tour di Joshua, l’ultimo.

Il benzinaio ha già chiamato la lettiga. Noi siamo sull’altro lato del marciapiede, una striscia di luce acida taglia i nostri volti. Ha smesso di tremare, conti...

June 4, 2019

La mamma lo vuole intero.

Mio fratello lo vuole parzialmente scremato.

Mio papà non so come lo vuole.

Io comunque esco una mattina sì e una no per andare a comprare il latte. Il cuore mi batte forte e le pupille mi fanno male quando esco.

È come se la luce scottasse.

Compro anche altre cose: merendine, cioccolata, coca-cola, tonno, fagioli in scatola, a volte del pollo.

La cosa più importante è il latte però. Mamma me lo ricorda sem...

April 4, 2019

Guardò il fiume che scorreva sotto di lei, torbido, melmoso e fangoso. Si appoggiò al parapetto del ponte, incrociò le braccia davanti al petto e sotto ai gomiti, attraverso la giacca, sentì il freddo del ferro arrugginito. Era una delle prime giornate autunnali; il cielo era di colpo diventato grigio e pesante e un vento freddo aveva iniziato a soffiare con insistenza costringendola ad abbassare lo sguardo e a fissarsi la pun...

March 20, 2019

Si sveglia con la sensazione di un soffio sulla pelle, un odore familiare, un passo ovattato che si allontana. Ci mette un po’ a riemergere da quell’apnea di sonno che riesce a catturare i piccoli. La luce sul comodino è ancora accesa come l’ha lasciata la mamma. Aprendo gli occhi nella sua stanza, la bambina ha sempre l’impressione di essere una goccia d’acqua in un batuffolo di cotone: qualcosa di trasparente che prima o poi...

March 8, 2019

Ah, eccoti. Era da qualche giorno che non ti facevi vedere, hai trovato il coraggio di lasciare il tumulo. Ti avvicini al bancone, c’è qualcosa di diverso in te: meno compiacimento, un po’ di timore. Sento un brivido di paura mista a enorme, sconcertante piacere: con la mia recensione ti ho cancellato quel sorrisetto, non mi aspettavo tanto. Hai pensato a quanti la leggeranno decidendo di non venire a ingrassarti il culo nel t...

February 13, 2019

Il pavimento era un participio passato del verbo sgranocchiare e alla mezzanotte mancavano pochi minuti.

Era stato tutto uno sradicare vestiti di taglia con gonne di taglia l sperando che il numero n di minuti dividenti il sabato s dalla domenica xs – ancor più stretta e dolorosa in quella trappola da topi ribattezzata boutique d’abbigliamento – passassero rapidamente restituendola ad una libertà vigilata, a una semidetenzion...

February 4, 2019

Quell’estate non ci fermammo un secondo. Appena rientrato da Londra iniziai a dare una mano a Billy e un lavoro dopo l’altro tirammo fino ad Agosto. Ci mancava soltanto la tenuta degli Aldobrandi, e a sentirlo non vedeva l’ora di iniziare. Se entravi nelle loro grazie, tra il giardino e tutto il bosco, diceva che potevi camparci una vita intera.

Il parco si allungava a perdita d’occhio come un’onda verde, i platani che lo chiud...

January 23, 2019

 Per costruire una bambola voodoo serve innanzitutto sapere come fare, ma per questo basta una veloce ricerca su Google. Non ho cancellato la cronologia: è a questo che penso mentre guardo il cielo.

Stasera non si vedono stelle. Qui, ai primi di Settembre iniziano gli acquazzoni: forse sta arrivando il primo. I due mesi migliori dell’anno, almeno sulla carta, sono passati. Le uniche luci che rischiarano la linea di bordocampo s...

January 9, 2019

Sei donna e vuoi programmare alla Silicon? Scopa.

Vuoi guadagnare quasi quanto un uomo? Scopa.

Hai un’idea brillante e vuoi proporla a una grande azienda dell’hi-tech? Sai cosa fare.

Due giorni fa sono stata a un festino della LtMinX, su invito di uno degli amministratori delegati principali. L’invito mi è stato inoltrato su Facebook da una mia amica, e così siamo andate insieme.

Il ragazzo all’ingresso ci fa entrare, ma non prima...

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